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Ugostiteljska škola Opatija

UČENIČKA SEKCIJA FRANKOITALOFILI
CREATIVE.UŠ

Pobjednica natječaja „Créativité.uš“ koji se prvi put provodi u školskoj godini 2016./2017. je učenica Marcela Ivanov iz 2.A razreda s kratkom pričom „Učenje na svojim greškama

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OCJENJIVAČKI JE SUD IZMEDJU MNOGOBROJNIH CRTEŽA PRISTIGLIH NA TEMU  LOGA ZA ŠSD LUMBER  IZABRAO RAD EVE REBAC, 2C RAZRED.

DRUGO MJESTO PRIPALO JE  PATRIKU  UJČIĆU, 2C RAZRED

 

     

 

POZIVNICE

NA SATU POSLOVNO DOPISIVANJE UČENICI 1.A RAZREDA  IZRAĐIVALI SU  POZIVNICE

         

 
Pisani uradci učenika/ce

NON TUTTI I RISTORANTI SONO UGUALI – Tommaso Bueno

Un uomo e una donna entrano in un ristorante. Un cameriere gli viene incontro sorridendo. „Vogliamo mangiare“, gli dicono. Il cameriere risponde: „Siete in due? Prego, da questa parte. Questo tavolo va bene?“. „Si, grazie“, rispondono e si siedono.

Il cameriere porta il menù. „Può dirmi dov'è il bagno?“, chiede il cliente. Il cameriere risponde: „Mi dispiace, ma il bagno oggi non funziona“.

„Ho voglia di fumare, c'è un portacenere?“, dice la cliente. Il cameriere risponde: „Mi dispiace, ma sono tutti rotti“. „Posso buttare la cenere in terra?“, chiede allora la cliente. „Non è igienico“, dice il cameriere, „ed è pericoloso per gli incendi“.

„Il telefono funziona? Devo fare una telefonata urgente“, dice il cliente. „Il telefono è guasto, purtroppo“, dice il cameriere.

I clienti parlano tra loro. „Io voglio fare un pasto completo: voglio un antipasto, un primo, un secondo e un dolce“, dice l'uomo. „E tu cosa vuoi mangiare?“ – „Io prendo un'insalata“, dice la donna. Il cameriere ascolta, pronto a prendere le ordinazioni.

„Quale antipasto mi consiglia?“, chiede il cliente al cameriere.

„I nostri antipasti sono tutti ottimi“, risponde il cameriere, „ma purtroppo sono finiti. Volete un primo?“

„Che primi avete?“

„Oh, i nostri primi sono eccellenti; purtroppo però sono finiti“, dice il cameriere. „Forse volete un secondo, con un bel contorno?“

„Ad esempio?“

„Abbiamo una grande varietà, ma purtroppo in questo momento i secondi sono finiti“.

„Ma allora cosa possiamo mangiare?“, chiede il cliente. „C'è almeno un'insalata per mia moglie?“

„A dire la verità abbiamo finito anche i contorni. Non abbiamo neppure il pane; anche l'acqua, il vino e il caffè sono finiti“.

„Allora cosa ci può portare?“, chiedono i clienti.

„Vi posso portare il conto. Preferite pagare in contanti o con la carta di credito?“.

 

 

La stessa sera, in un'altra parte della città, un signore entra in un ristorante. Si siede a un tavolo. I camerieri in quel momento sono tutti occupati, perché il ristorante è pieno di clienti che vogliono cenare. Dopo un po' arriva un cameriere, dà il menu al nuovo cliente e gli chiede: „Cosa vuole mangiare, signore? Vuole cominciare con un primo?“.

„No, grazie“, risponde il cliente; „oggi ho già mangiato la pasta: la zia Albina oggi mi ha invitato a pranzo a casa sua e mi ha fatto le tagliatelle. Capisce, le tagliatelle fatte in casa...“.

„Capisco“, dice il cameriere; „vuole scegliere un secondo?“.  

„Meglio di no, grazie“, risponde il cliente; „non mi va“.

„Bene“, dice il cameriere, „allora Le posso portate un antipasto, o un'insalata o dei formaggi?“.

„Vede, a dire la verità ho mangiato tre gelati per strada, mentre venivo qua; li ho comprati nella  gelateria di piazza Garibaldi. Adesso non ho più fame“.

„Ho capito. Allora vuole un aperitivo, un caffè? O forse preferisce vedere la lista dei vini?“.

„Grazie, non è necessario; non ho sete, perché poco fa un amico mi ha offerto una birra, al bar; dopo la birra abbiamo preso anche un espresso e abbiamo fumato una sigaretta“.

Il cameriere è molto imbarazzato; non sa cosa dire. Alla fine chiede: „Ma allora, se Lei non vuole né mangiare né bere, perché è entrato? Perché si è seduto? Che cosa vuole?“.

„Niente, volevo semplicemente fare quattro chiacchiere“, risponde il cliente.

 

IL FANTASMA – Tommaso Bueno

 

In un vecchio castello italiano, abita da molti anni un fantasma; vive tranquillo nella sua torre, dove nessuno lo disturba. La torre è umida e fredda, ma a lui piace.

Un giorno però una società acquista il castello e decide di trasformarlo in un albergo a cinque stelle. Così arrivano gli operai e i lavori cominciano. Il fantasma è infuriato: c'è molto rumore e lui non può dormire. Allora si mette un vecchio lenzuolo, va dagli operaio e grida: „Via dal mio castello! La maledizione su di voi!“. Ma dopo un po' loro si abitano alla sua presenza e non ci fanno più attenzione.

I lavori finiscono; arriva il giorno dell'apertura. Il fantasma visita una delle nuove camere (la numero 216) e la trova molto accogliente. Si sdraia sul letto: è molto comodo. Decide di restare lì perché sta molto meglio che nella sua torre.

Al mattino si sveglia e dice: „Da secoli non dormivo in un letto così!“. Va in bagno, fa una lunga doccia calda e dice: „Da secoli non facevo una doccia così!“. Ordina per telefono una colazione per tre persone e poi dice: „Da secoli non mangiavo così bene!“.

Passano i giorni; il fantasma non fa altro che mangiare, dormire e guardare la tv. A volte passeggia per l'albergo: nessuno lo vede perché è invisibile. Una volta però, rientrando, trova la sua camera occupata. Ci sono dei turisti americani. Allora prende il suo lenzuolo e grida: „Via dalla mia camera! La maledizione su di voi!“. Ma i turisti non si spaventano per niente. Pensano che sia un animatore dell'albergo. Gli dicono: „Bravo, bravo!“; applaudono e gli danno anche la mancia.

Il fantasma, arrabbiatissimo, va in un'altra camera. Lì c'è una signora tedesca. Lui prova a spaventarla, ma la turista lo guarda un po' e dice: „Ma il suo lenzuolo è sporco!“.

Visita molte altre camere: nessuno si spaventa. In una camera, due turisti russi gli chiedono dov'è il bar e se ha da cambiare cento dollari. In un'altra camera, il cane di una vecchia turista inglese lo morde. In un'altra, un gruppo di turisti giapponesi lo fotografa. In corridioi, una cameriera lo insegue con l'aspirapolvere.

Il povero fantasma va alla reception e protestare. Dice al portiere: „La maledizione su di voi! I vostri clienti non hanno paura di me! Le vostre cameriere non hanno rispetto!“. Il portiere gli chiede: „E Lei chi è?“. E lui risponde: „Sono il fantasma della camera 216“. Il portiere gli dice di aspettare un minuto e poi gli da un foglio di carta. E' il conto: è una cifra altissima.

Alla fine il fantasma e la direzione dell'albergo si mettono d'accordo: lui dovrà lavare i piatti gratis nelle cucine per due secoli.  

 

IL PRANZO DEL TURISTA TEDESCO – Tommaso Bueno

Durante un viaggio, un turista tedesco capita a Napoli. Mentre cammina per una via del centro, sente di avere fame. Vede un ristorante: si chiama „Vecchia Napoli“. Il turista decide di entrare.

Quando entra, vede che il ristorante è molto buio e sporco. Tranne lui, non c'è nessuno: il ristorante è vuoto, lui è l'unico cliente. Non ci sono neppure i camerieri. Vede un tavolo non troppo sporco, si siede e comincia a aspettare.

Il tedesco aspetta, ma nessuno viene a servire. Aspetta dieci, venti, trenta minuti: non viene nessuno. Alla fine, quando è stanco di aspettare, chiama: „Cameriere! Per favore!“ Allora si apre una porta e un cameriere, molto vecchio, esce dalla cucina. Il cameriere cammina molto lentamente verso il tavolo dove è seduto il turista. Quando finalmente arriva, chiede al cliente che cosa vuole mangiare.

Il turista domanda (con un forte accento tedesco): „Qual è la vostra specialità?“

„La nostra specialità è il pesce, signore“, risponde il vecchio cameriere.

„Allora prendo il pesce“, dice il turista. „Però, voglio sapere una cosa: anche il cuoco, per caso, è anziano come Lei?“

„Oh, certamente no“, risponde il cameriere; „il cuoco è mio nonno.“                                                             

Allora il tedesco si alza e dice: „Grazie, non ho più fame.“ E esce di corsa dal ristorante.

 

 

SEMPRE PIU IDIOTI – Tommaso Bueno

Siamo così abituati all'idea del „progresso“ che pensiamo che tutto debba sempre evolversi e migliorare: anche la nosta intelligenza. Ma forse non è così. Vi siete mai chiesti perché al giorno d'oggi non nascono più uomini come Leonardo, Mozart, Goethe? Un gruppo di ricercatori dell'Università di Firenze ha deciso di occuparsi della questione e ha fatto una scoperta che senz'altro farà un effetto sgradevole a molti amanti del „progresso“.                                                                                                                                                        

Gli studiosi hanno confrontato la morfologia umana delle epoche preistoriche con quella del periodo attuale e sono giunti a conclusioni abbastanza sorprendenti. Dal paleolitico la statura media è cresciuta di circa 15 centimetri (fin qui, nulla di nuovo); il volume del cervello, invece, è diminuito. 35000 anni fa l'uomo aveva in media 200 cm cubici di cervello in più.

Questo significa che i nostri antenati di allora erano più intelligenti di noi? Secondo gli scienziati di Firenze è proprio così. Noi siamo più istruiti di loro, abbiamo sviluppato una cultura infinitamente ricca, molte tecniche complesse; ma la loro capacità di invenzione, di intuizione, di immaginazione, era superiore.

Gli scienziati hanno anche provato a dare una spiegazione di questo „regresso“. Secondo loro l'uomo raggiunse il massimo grado d'intelligenza quando la sua attività principale era la caccia: un'attività che richiede intuizione, rapidità di ragionamento. A quell'epoca le possibilità di sopravvivenza erano così scarse che solo i più intelligenti potevano riprodursi; in tal modo la specie umana è diventata sempre più intelligente. In seguito, circa 8000 anni fa, l'uomo scoprì l'agricoltura e  a partire da quel momento  il volume del suo cervello cominciò a diminuire. L'agricoltura infatti è un'attività che non richiede particolari doti intellettuali; poco a poco essa ha garantito la sussistenza di masse sempre più numerose, alterando così l'evoluzione naturale della specie.

Oggi l'evoluzione, grazie alla medicina, si è arrestata del tutto. Chiunque può aggiungere l'età adulta, riprodursi, fare dei figli: intelligenza e abilità non contano più. Così gli antropologi prevedono che il cervello dell'uomo continuerà a diminuire: fra qualche secolo il suo volume scenderà sotto i 1000 centimetri cubici, che è considerato il limite minimo per mantenere in vita una civiltà e una cultura.

Molti sostengono che la televisione sia in parte responsabile di questa „atrofizzazione“ del cervello. Il telespettatore infatti ha un ruolo esclusivamente passivo: la tv trasmette un flusso di informazioni troppo rapido e il cervello non ha tempo di analizzarle tutte. Per questo molte persone, quando guardano un film o un programma di intrattenimento, hanno la sensazione di „non esserci“, non si accorgono più di esistere.

            Ma la televisione non è l'unica colpevole: c'è anche il computer, ci sono gli elettrodomestici, le macchine calcolatrici. Chi di noi è ancora capace di fare una moltiplicazione o una divisione senza l'aiuto di una calcolatrice? Presto a scuola si smetterà d'insegnare l'aritmetica ai bambini: a che serve se per poche lire si può acquistare una calcolatrice?

            Insomma, la decadenza dell'uomo è una realtà evidente. L'intelligenza non serve più per sopravvivere, sta diventando un lusso. Altro che progresso! Aveva ragione Rousseau: il progresso di scienze e tecniche ha avuto sull'uomo un effetto contraproducente. Se continuiamo così, rischiamo di dover cedere il titolo di „re della natura“ al computer. Si avvicina un'era in cui gli uomini saranno governati dai computer?

 

 

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Prikazani događaji

 
Profesor(ica) godine

MIRA RAŠIĆ, profesor njemačkog jezika

 
Učenik(ca) godine

DORA BOLKOVAC, 3.E

 
Korisni linkovi

Učenički dom Lovran

   

Katalog knjižnice 

 

 

 
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Najava

 

 

 

 

 
Ravnateljica

Aktivnosti škole i učeničke zadruge Ugići u novoj školskoj 2018/19. godini....na pragu 90 godina postojanja!                       

5.9.2018.-   u goste su nam stigli učenici i nastavnici iz portugalskog grada Coimbra koji su zajedno sa nama bili učesnici e Twinning projekta. Velike zasluge za projekt idu nastavniku Nosiću Bilo je to jedno prekrasno druženje uz prigodan domjenak koji su pripremili naši učenici.

7.9.2018.- Porto etno u Rijeci, spoj glazbe i kuhinje sve u sklopu projekta Evropski grad kulture 2020.Svi naši učenici,osim prvih razreda i nastavnici učestvovali u ovom velikom događanju.

13.9.2018.- učenička zadruga Ugići imala domjenak u prostorima psihijatrije

 27.9. - 30.9.2018.- ugostila je 12 škola učesnica i preko 100 učenika i profesora, iz Srbije, Slovenije, Hrvatske, Bosne i Hercegovine i Crne Gore.
Učenici naše škole A. Iskra, E. Bahorić i L. Harkanovac - sa svojim mentorima M. Žibert i J. Visković okitili su se zlatnom medaljom u natjecateljskoj disciplini :"Nacionalno jelo po izboru od pastrve i restoranski desert"!
Drugu u nizu zlatnu medalju uz podršku svog mentora nastavnika K. Brnina osvojili su učenici R. Dubrović, A. Abazza i E. Lefler u disciplinama: "Postavljanje kuvera za svečani ručak" i "Flambiranje jela pred gostom"!
Srebrnu medalju osvojili su učenici I. Kiđemet, N. Saršon i A. Vlašić sa mentoricom M. Šimunić u disciplini "Turistički aranžman". 

29.9. 2018. - Ugostiteljska škola Opatija je volontirala ispred trgovačkog lanca Interspar u Tower centru za Socijalnu samoposlugu.
Dvanaest učenika i tri nastavnice škole od 9 do 21 sat su volontiranjem dali svoj doprinos u prikupljanju i sortiranju hrane koja će završiti u najsiromašnijim obiteljima našega grada. Ponosni smo na naše djelatnike i učenike i drago nam je što smo mogli biti dio ovog velikog srca koje kuca za najsiromašnije i najpotrebitije sugrađane.

 

3.10.2018.-Naši učenici i nastavnici članovi učeničke zadruge Ugići organizirali su domjenak povodom izložbe "Kako čitati prostorni plan" u sklopu 25 godišnjice PGŽ-a!

5.10.2018.- Danas na Svjetski dan učitelja naša je škola dobila Županijsku nagradu kao najbolja odgojno-obrazovna ustanova srednjih škola PGŽ-a za djelovanje u protekle četiri godine.

Naši učenici i nastavnici članovi učeničke zadruge Ugići odradili su svečani domjenak kao i uvijek na visokoj razini. 
Nagrađeni su najuspješniji odgojno-obrazovni djelatnici i odgojno obrazovne ustanove.
Tri ustanove i šest djelatnika nagradila je Primorsko-goranska županija povodom Svjetskog dana učitelja u Pomorskom i povijesnom muzeju Hrvatskog primorja.

8.-12.10.2018. Okrugli stol o projektu "Razmjena iskustva je ključ uspjeha ' održani su u srednjoj ekonomskoj školi" Svetozar Miletić " Novi Sad i Ekonomsko trgovačkoj školi Smederevo nakon završene prve godine provedbe projekta. Milenij hoteli zaslužnim učenicima podijelili prigodne poklone.

Sastanak je održan i u Ugostiteljskoj školi Beograd.

 10.10.2018.-u  Ugostiteljskoj školi Opatija održan je 9. Okrugli stol knjižničara Republike Hrvatske a u hotelu Ambasador 43.skupština HKDU-a. Velike zasluge za organizaciju okruglog stola pripadaju članici organizacijskog odbora knjižničara našoj knjižničarki Miri Matan

16.10.2018.- Učenici učeničke zadruge "Ugići" sa mentorom na domjenku u Guvernerovoj palači u Rijeci!

17.10.2018.- danas smo proslavili 89-ti rođendan naše škole. Obilježili smo ga sa mnogobrojnim radionicama gdje su naši učenici i nastavnici pokazali sve svoje skrivene talente. Imali smo i malu priredbu uz super voditelje, prekrasnu pjesmu, izvrstan dramski program u izvođenju naših talentiranih učenika koje je pripremila D. Lj. Najljepši dio dana bila je dodijela zvjezdice našoj učenici generacije 2017/18. slastičarki Dori. Dok je zvijezda dodjeljena našem bivšem učeniku Goranu Todoranoviću koji 1994. god. završio našu školu smjer konobar a danas je uspješan direktor hotela 4 Opatijska cvijeta i daje izuzetan doprinos u unapređivanju struke te pomaže školi da odgaja kvalitetan kadar za potrebe suvremenog turizma. Proveli smo uz uz odličan domjenak predivan dan u prekrasnoj školi! 

19.10.2018.- sunčan i neobično topao petak, savršen dan za frankofono druženje. Projekt Frankomanija je u našoj školi okupio učenike i profesore srednjih škola PGŽ-e, u kojima se uči francuski jezik. Možemo ponosno reći da smo uspjeli privući obožavatelje francuskog jezika u Opatiju. Podnevno druženje se sastojalo od traženja skrivenog poklona po gradu prema uputama na francuskom jeziku. Na svom itineraru svaka grupa je morala izvršiti slatke zadatke te rezultate kasnije izložiti na zajedničkom sastanku u školi. Svaka grupa je na kraju svog puta pronašla poklon – suvenir za sjećanje na Frankomaniju 2018. Ideja projekta je popularizirati francuski jezik, pokazati da je tu, da postoji, da je važan. Hvala UO za odgoj i obrazovanje što je to prepoznao. Merci à tous tous les participants 

 
Novosti iz CARNeta
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Forum
 
Preporuka naših učenika

     

 
 
Mala škola bontona

Lijepo ponašanje je jedan od osnovnih dijelova bontona. To je idealna prilika da muškarac pokaže sve lijepe manire koje posjeduje, a da žena zablista svojom elegancijom i otmjenošću. Bez obzira da li se radi o prestižnom, skupom restoranu, pizzeriji, konobi ili gradskoj kavani, plaži, domu maniri jednog gospodina i jedne dame su uvijek isti.

MOLIM, IZVOLI, HVALA OPROSTI

Kako u većini životnih situacija, tako i u restoranu, pristojno ponašanje, ljubazno ophođenje prema ljudima i nasmiješeno lice otvaraju sva vrata. 

Nepotrebno je ulaziti u preveliku priču sa konobarima, saslušajte što vam preporučuju, a ako su vam takvi detalji suvišni, onda ih prekinite ljubaznim tonom. Slobodno postavite pitanja o hrani ili piću, a konobari bi trebali biti dobro upućeni u sastojke i način pripreme.

Na kraju im zahvalite na usluzi i istaknite ako vam se neko jelo posebno svidjelo. Kažite konobaru da prenese kuharu vaše komplimente, onda će svi biti zadovoljni.

U svim prilikama u kojima se nađete, ne zaboravite na četiri čarobne riječi MOLIM, HVALA, IZVOLI i OPROSTI - to je način da lijepo zaokružite ugodan boravak u restoranu.

 
Iz knjige dojmova...

 

Ugostiteljska škola Opatija ostvarila je odlične rezultate i doprinijela razvoju ugostiteljstva i turizma. Čestitam nastavnicima i učenicima na uspjesima.

Danas sam i sam imao priliku uvjeriti se u kvalitetu rada škole. Siguran sam da će škola nastaviti s uspješnim radom.

 

prof.dr.sc. Ivo Josipović

bivši Predsjednik RH

 

Sve moje čestitke školi, učenicima i nastavnicima.

 

Stjepan Mesić

bivši Predsjednik Republike Hrvatske

 

Ovo nije samo hvale vrijedan projekt, nije samo obrok koji pokazuje znanja i vještine učenika ove škole - ovo je putokaz znanja, dobre volje i vizije... Uživao sam u svakom jelu. Sve pohvale i najljepše želje za daljnji uspjeh ovog projekta i škole...

Tihomir Jakovina

bivši Ministar poljoprivrede RH

Čestitke na kreativnom, inovativnom i poduzetničkom pristupu obrazovnom procesu. Zaista mi je bilo ugodno iznenađenje!!! Puno uspjeha u daljnjem radu!

Veljko Ostojić

bivši ministar turizma RH

U svakoj školi se može čuti i vidjeti nešto lijepo i novo, a u ovoj se vidi više od toga. Rezultat je to napornog i izvrsnog rada ravnatelja i njegovog tima.

Neka tako i ostane.

prof.dr.sc. Vidoje Vujić

 

Hvala lijepa na Vašem pozivu. Prije svega želim i učenicima i rukovodstvu Vaše škole puno sreće u postizanju visokog stupnja stručnosti Vaših učenika.U ovim izuzetno kompetitivnim vremenima, važno je pružati turistima najbolju moguću uslugu po što povoljnijim cijenama. Vaš centar izvrsnosti pruža učenicima priliku da svojim stečenim znanjem i vještinama konkurira i u inozemstvu.

Paul Vandoren

Ambasador - šef delegacije EU

 

Bila mi je uistinu velika čast i zadovoljstvo družiti se s vama! Hvala vam na pozivu i do skorog viđenja. Voli vas vaš Toni Cetinski.

 

Zahvaljujem vam na pozivu gdje su za istim stolom bili sport, turizam i ugostiteljstvo. Svim učesnicima i organizatorima želim puno uspjeha, a učenicima bih poželio sve najbolje u njihovom životu i budućem poslu. S poštovanjem Samir Barač

 

U ime stožera hrvatske nogometne reprezentacije, naših igrača i HNS-a, želim vam da i ubuduće silno doprinosite razvoju ugostiteljstva i gastronomije u vašoj regiji koja je nesumnjivo perjanica Hrvatske u svojoj djelatnosti.

Igor Štimac

bivši izbornik hrvatske nogometne reprezentacije

 

Bio je to doručak za sva čula. Odličan desert, a i predjelo.

A i ono između je bilo ukusno. Hvala vam.

Mile Kekin

frontman grupe Hladno pivo

 

Blagdansko i obiteljsko drugovanje uz duhovnu obnovu i molitve te nastavljeno uz raspoloženi doručak u Ugostiteljskoj školi Opatija. Zahvalan sam vodstvu škole za ovu prigodu gdje se produbljuje vjera i ljubav. Bog neka svojim blagoslovom neprestano bdije nad ovom školom da uz stručnu i ljudsku pomoć profesora i djelatnika odavde u život pođu generacije mladih ljudi spremnih na služenje i dobrotu. Mir i dobro!

fra Zvjezdan Linić

fra Zvjezdan Linić

 
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